La tecnica, per realizzare matrici al fine di imprimere immagini identiche, ha una provenienza incerta. Di sicuro, sappiamo che si è sviluppata e imposta in epoca Rinascimentale nelle botteghe artigiane di mezza Europa. L'acquaforte è il primo sistema di incisione indiretta che si avvale di sostanze mordenti per scavare il segno sul metallo. Il termine 'acquaforte', deriva dal nome con il quale veniva chiamato l'acido nitrico, una sostanza fortemente caustica (forte), ma che per densità e colore è del tutto simile all'acqua. Tale tecnica fu subito apprezzata dagli artisti perché permetteva un uso più naturale e fluido del gesto: L'incisore realizza il disegno graffiando via con delle punte un sottile strato di cera, preventivamente applicato sulla lastra, in tal modo l'acido, mordendo il metallo solo dove è stato scoperto, lascerà sulla sua superficie il solco cavo che tratterrà l'inchiostro.

  • n.m. con banane
  • Assisi
  • Uno qualunque
  • n.m. allo specchio
  • Senigallia
  • Sulla via Bolognese
  • Casa con agave
  • Casa tra i cipressi
  • n. m. con castagne
  • Montepaldi
  • L'Arno a Rovezzano
  • Un volto maschile
  • Torino - Palazzo Madama
  • Firenze Via de' Servi
  • Stella marina